Meccatronica
Innovatività e sinergia tra tecnologie

Il termine “Meccatronica” indica l’area di attività che combina le classiche discipline della meccanica, idraulica, pneumatica, elettronica ed informatica per migliorare la funzionalità di un “sistema” tecnico produttivo. Rappresenta un ambito di attività strategico per la competitività del sistema manifatturiero italiano ed in particolar modo trentino. Il comparto della Meccatronica è caratterizzato dalla forte innovatività e dall'alto numero di brevetti registrati (circa 50 negli ultimi anni, pari al 50% del totale dei brevetti registrati da soggetti che operano in Trentino).

La filiera meccanica-meccatronica impiega oltre 800 imprese e 10.000 addetti sul territorio, nel quale la Provincia ha costituito un polo tecnologico dedicato: Polo Meccatronica a Rovereto, il luogo fisico di collaborazione tra mondo delle imprese, della ricerca, dell’innovazione e della formazione. Il Polo è supportato dai servizi ad alto valore aggiunto forniti da Trentino Sviluppo.

Va menzionata anche la presenza sul territorio di importanti realtà di ricerca che operano da anni nel settore della sensoristica e dei microsistemi, sia a livello di modulo/sistema sia di singole componenti tecnologiche. Ad esempio, i dipartimenti di Fisica e di Ingegneria dell’Università di Trento, il Centro per i Materiali e i Microsistemi della Fondazione Bruno Kessler (impegnato principalmente nello studio e sviluppo di dispositivi elettronici e di microsistemi integrati, MEMS, con particolare attenzione all’innovazione) la sezione di Trento dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (specializzato in sensoristica) e alcune unità del CNR (specializzate in micro-meccanica e micro-ottica).