Ricerca, spirito imprenditoriale e sostegno "di sistema": la storia di Prebiomics
Giugno 2020

Con la recente conquista di uno dei quattro prestigiosi finanziamenti rivolti a realtà italiane riconosciuti dall’ERC, l’European Research Council, Prebiomics si conferma tra le startup trentine più dinamiche e più rappresentative di un “ecosistema”, quello Trentino, capace di sostenere le migliori realtà d’impresa favorendo l’integrazione tra ricerca sperimentale, lavoro di laboratorio e spirito imprenditoriale. 

Dall’Università di Trento al mercato: la storia di Prebiomics

Prebiomics è una startup sviluppata tre anni fa dal Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento grazie al supporto della Provincia autonoma di Trento che ha sostenuto il lancio del progetto a fine 2017 con il bando Seed Money-FESR e ha garantito un periodo di incubazione con il programma Bootstrap 2018 gestito da HIT, Hub Innovazione Trentino e oggi parte di Trentino Startup Valley, il programma di accompagnamento per aziende gestito coordinato da Trentino Sviluppo e HIT. 

L'azienda è stata fondata da Paolo Ghensi, odontoiatra attivo nel campo della parodontologia e implantologia, e dal professor Nicola Segata, tra i maggiori esperti mondiali di microbioma umano e docente al CIBIO a Trento. Basandosi sulla vasta esperienza nel campo del microbioma e sul solido background scientifico del team, tra cui figura Mattia Bolzan – biotecnologo e CTO dell’azienda - PreBiomics ha sviluppato un kit innovativo di previsione, analisi e diagnosi del microbioma orale che integra tecnologie di metagenomica e intelligenza artificiale.

Un approccio multidisciplinare e all’avanguardia, che apre la strada a nuovi potenziali scenari clinici per il trattamento altamente personalizzato e la prevenzione delle malattie orali. 

Una crescita “di sistema” 

Il sostegno trentino al progetto di Prebiomics non si ferma al programma Bootstrap 2018 di HIT ma prosegue nel 2019 con il matching fund di Trentino Sviluppo, uno strumento previsto dal bando Seed Money-FESR che ha permesso all’azienda di estendere un finanziamento privato con un apporto pubblico di pari livello, sostenendo il piano di crescita e sviluppo già intrapreso.

Scopri di più sul matching fund di Prebiomics con la news e la video intervista su www.investintrentino.it

Prebiomics e il successo del matching fund | Il video  

L’ultimo step targato European Research Council 


La notizia dell’ultimo finanziamento si inserisce in quadro di comprovata solidità scientifica e prospettive di mercato tali da estendere gli orizzonti di crescita e di finanziamento dell’azienda. Il finanziamento da 150.000 da parte dell’ERC – European Research Counsil – costituisce un contributo prestigioso e prezioso per una realtà che intende costruire una collezione di 2500 campioni di placca e di saliva e che, per il prossimo anno, punta a lanciare sul mercato il proprio test di ausilio diagnostico per 330 mila studi dentistici potenzialmente interessati in Europa (56 mila solo in Italia).

 
 «Credo che la storia di PreBiomics racconti le potenzialità applicative della ricerca sul nostro bagaglio di microbi (il microbioma) e i margini di sviluppo e di successo esistenti per chi lavora con passione nei laboratori, come accade all’Università di Trento, e nel contesto Trentino di supporto all'imprenditorialità a elevato contenuto tecnologico e scientifico».

Nicola Segata, Scientific Advisor Prebiomics 

Prebiomics: la video intervista  

Nell’intervista, la storia di Prebiomics e del sostegno trentino ai progetti d’impresa con le parole di Mattia Bolzan, CTO, e Marco Senigalliesi, responsabile area startup e accelerazione di HIT