In Trentino l'impresa sale in quota con il "Bando Montagna"
10 giugno 2019

Tecnologie e monitoraggio per l’agricoltura di montagna, ambiente, agroalimentare, bioedilizia, meccanica, automazione, tecnologie per lo sport, sono alcuni dei settori d’interesse sui quali la Provincia autonoma di Trento punta per ridare slancio ai territori montani.

 
Per farlo Trentino Sviluppo ha predisposto un bando,  che scadrà il prossimo 13 settembre, NUOVA SCADENZA 31 OTTOBRE 2019 (visita l'articolo dedicato alle novità introdotte con l'estensione dei termini) attraverso il quale si raccolgono nuovi progetti d’impresa per dare prospettive all'economia dei comuni trentini situati oltre i 400 metri di altitudine e con meno di 7.000 abitanti (ecco la lista dei comuni coinvolti) e innescare così un processo virtuoso che mantenga i livelli demografici e di servizi nelle valli in un sistema di più diffusa vivacità economica. 

Tra progetti di medesimo valore, saranno privilegiati gli investimenti sul territorio di località più decentrate rispetto alla viabilità provinciale primaria autostradale, ossia distanti almeno 10 km dagli svincoli autostradali dell’A22 e con altitudine almeno pari a 450 metri s.l.m.

A chi si rivolge il bando 

La nuova misura prevede forme di supporto finanziario, immobiliare, strumentale a persone giuridiche, imprese singole o affiliate in un progetto di filiera, artigianali o PMI industriali, che svolgono o intendono svolgere nelle località di montagna attività nel settore manifatturiero (compresa trasformazione agroalimentare). Tutti questi soggetti possono partecipare al bando entro il 13 settembre 2019 e attendere la formazione della graduatoria di merito, procedura con cui si procederà per procedere con l'assegnazione dei contributi. 

Sono escluse le attività agricole in senso stretto,  le attività di allevamento e le attività turistico-alberghiere o commerciali

Le misure previste dal bando 

Trentino Sviluppo prevede di offrire supporto finanziario, immobiliare, strumentale. Il contributo economico si concretizza attraverso la partecipazione al capitale della società con una co-partecipazione pubblico-privato, con il limite massimo di spesa di 150 mila euro per ogni singola iniziativa. Dal punto di vista immobiliare è previsto l’acquisto o la partecipazione all'acquisto dell’immobile necessario a ospitare l’attività di impresa, che potrà essere assegnato in locazione: la spesa massima ammessa è di 80 mila euro per ogni unità lavorativa annua, soci attivi compresi.

L’aiuto strumentale riguarda anche il sostegno all'acquisto di beni e attrezzature per l’esercizio dell’attività. La Giunta provinciale definirà, a seconda degli esiti, le disponibilità finanziarie necessarie con il nuovo Piano di Trentino Sviluppo 2020/2022.

Sulla base delle proposte pervenute, potrà essere definito dalla Provincia, con Trentino Sviluppo, un “pacchetto montagna”, mirante ad incentivare con particolare intensità l’insediamento e l’avvio di attività produttive in località di montagna, decentrate rispetto ai tradizionali distretti produttivi e necessitanti di particolari elementi attrattivi, per le ricadute occupazionali e di filiera produttiva.

A beneficio di tutti gli interessati sarà attivato presso gli uffici di Trentino Sviluppo uno sportello informativo, aperto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di ogni martedì, dal 25 giugno al 10 settembre 2019, con esclusione del 13 agosto.

La manifestazione di interesse relativa all'avviso pubblico deve pervenire a Trentino Sviluppo entro e non oltre il 31 ottobre 2019

Il testo integrale del bando è disponibile nella pagina dedicata al bando impresa in montagna 2019.

Per maggiori informazioni, è disponibile una brochure informativa.