Da 0 a 100 in sette anni: Bonfiglioli scommette sul Trentino
Nel 2011 la multinazionale emiliana aveva avviato in Polo Meccatronica un primo nucleo di ricerca. Ora sta costruendo una nuova fabbrica intelligente che sarà il cuore dell’I-IoT del Gruppo

Bonfiglioli, cresciuta da 3 a 80 lavoratori e da 0 mila a 20 milioni di euro di fatturato in soli sette anni di attività in Trentino, punta al raddoppio degli spazi. Sono partiti lunedì 23 luglio 2018 i lavori per la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo in Polo Meccatronica. L’edificio, finanziato dalla Provincia di Trento come nuovo corpo di Polo Meccatronica, ospiterà il Bonfiglioli Mechatronic Research, avrà una superficie complessiva di 6 mila metri quadrati ripartita su due piani e sarà pronto per l’estate 2019. Costruito con ampio utilizzo del legno, secondo rigorosi standard di risparmio energetico, ospiterà la lavorazione dei nuovi modelli di riduttori epicicloidali brevettati dalla multinazionale emiliana e lo sviluppo di progetti innovativi nell’ambito dell’Internet of Things.

«Questo stabilimento - anticipa Sonia Bonfiglioli, presidente dell’omonimo Gruppo - avrà un layout moderno, futuristico, dove non si produrranno solo nuove gamme di prodotti. Il nostro obiettivo è infatti quello di trasformarlo in un vero e proprio polo dell’Industrial Internet of Things (I-IoT). Ciò significa che qui andremo a fare qualcosa di nuovo, che non facciamo da nessun’altra parte, ovvero svilupperemo prodotti e processi digitali intelligenti, capaci di interfacciarsi con i nostri clienti».

La rapida crescita in Trentino

Insediatasi a Rovereto nel 2011 con il “Bonfiglioli Mechatronic Research”, una piccola unità di ricerca e sviluppo composta da pochi ricercatori, in questi sette anni Bonfiglioli è andata consolidando progressivamente il rapporto con il territorio fino a siglare, nel gennaio 2016, un’intesa con la Provincia e Trentino Sviluppo per l’avvio in Polo Meccatronica, su una superficie di 3 mila metri quadrati, di una nuova unità di business del Gruppo denominata “Mechatronic drives and solutions”.

Importanti le ricadute sulla filiera trentina della meccanico-meccatronica, informatica ed elettronica, che in questi anni ha visto decuplicare il fatturato della multinazionale dei riduttori sul territorio provinciale, passando da un giro d’affari di 300 mila euro del 2011 ai 20 milioni di euro del 2017.

L’indotto generato dalla presenza di Bonfiglioli sul territorio trentino è pari a 2,2 milioni di euro, dei quali 1,8 milioni in servizi generici (hotel, catering, noleggi, cancelleria), 540 mila euro in servizi quali formazione, impiantistica, pulizie, trasporti, utenze, consulenze e 320 mila euro in servizi specialistici (lavorazioni meccaniche, acquisto di componenti).

Tante anche le opportunità per i giovani: ad oggi in Bonfiglioli a Rovereto lavorano infatti un’ottantina di ingegneri, progettisti e operai specializzati. Il 74% è trentino e uno su due ha meno di 30 anni. Il numero di addetti è destinato a crescere fino a 100 unità a stabilimento ultimato.

Un nuovo stabilimento 4.0 amico dell’ambiente

Nel nuovo complesso produttivo, che sorgerà in prossimità del laboratorio di prototipazione ProM Facility, verranno sviluppati diversi modelli di riduttori epicicloidali e soluzioni innovative nell’ambito dell’IoT (Internet of Things).

La struttura, caratterizzata da linee pulite e componenti leggere in legno – alimentata tramite energie rinnovabili e certificata di “classe energetica A” – si svilupperà su due piani: al piano terra vi saranno le aree produttive, mentre al primo piano troveranno spazio gli uffici e le sale riunioni.

Il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori, che ammontano a 4,5 milioni di euro, è stato seguito dall’Area immobili, aree industriali e insediamenti di Trentino Sviluppo. Stretti i tempi previsti per il completamento dell’opera: 365 giorni. Altri 4 milioni di euro circa verranno investiti da Bonfiglioli per l’acquisto di linee produttive e di sistemi tecnologici.

Il Gruppo Bonfiglioli

Fondato nel 1956 a Bologna, è fra i leader mondiali nella progettazione e produzione di motoriduttori di velocità, sistemi di azionamento ed automazione industriale, inverter e soluzioni per il fotovoltaico e motoriduttori epicicloidali, per centinaia di applicazioni diverse in tutto il mondo. Nel 2017 il fatturato si è attestato a quota 808,4 milioni di euro. I dipendenti sono 3.700, distribuiti su 21 filiali e 14 stabilimenti presenti in tutto il mondo.

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