Sport-tech in Trentino 

Qualità della vita e sport è un binimio indissolubile, ancor più in una zona in cui lo sport - in particolare quello outdoor - è da sempre praticato a tutti i livelli. D'altra parte una politica di sviluppo territoriale attenta al benessere della persona in una ragione "sempre in movimento" come il Trentino non può che basarsi sullo sport per raggiungere l'obiettivo. In Trentino, però, lo sport non è associato soltanto alla pratica e all'attività fisica ma è sempre più al centro di riflessioni sulle prospettive di business generate dall'innovazione digitale.  

Trentino hub di riferimento delle aziende sport-tech 

Il Trentino rappresenta un polo importante per il mercato dello sport: l’economia sportiva della provincia ha un valore di circa 1,07 miliardi di Euro, pari al 6.8% del PIL locale. Negli ultimi anni, il Trentino si è posizionato stabilmente al primo o al secondo posto tra le province italiane più vocate per lo sport (Sole24Ore) sulla base di 33 parametri riferiti all’attività sportiva professionistica.

Trento provincia più sportiva d'Italia: leggi la news >> 

Il Trentino punta a diventare l'hub di riferimento per le imprese che vogliono realizzare innovazioni tecnologiche nel settore sportivo:

  • la Provincia autonoma di Trento ha un articolato sistema di investimenti in questo settore
  • le iniziative e opportunità di rilievo a favore di startup e aziende interessate all'innovazione tecnologica dello sport sono numerose e di rilievo
  • Centri di ricerca e laboratori trentini sono a disposizione per trattamenti sui materiali e prove di prototipazione rapida 

Programmi di accelerazione dedicati allo sport-tech

Il Trentino, ad esempio, è la sede di SPIN Accelerator Italy, appuntamento nazionale del più importante programma europeo per l’accelerazione delle tecnologie in ambito sportivo nato dalla collaborazione tra Trentino Sviluppo, l’Università di Trento e HYPE-Sports Innovation. SPIN Accelerator è la più grande rete di accelerazione al mondo in campo sportivo, creata allo scopo di promuovere l’innovazione nel campo delle tecnologie sportive e per questo offre un programma di training e mentoring di 4 mesi in un ambiente stimolante, nel quale PMI, gruppi industriali, centri di ricerca e scuole lavorano fianco a fianco per acquisire sempre maggior competitività sul mercato nazionale e su quelli internazionali.

Servizi per aziende e startup "sportive"

Una volta sviluppata un'idea per un prodotto o un servizio sportivo, la rete di laboratori e centri di ricerca del Trentino è a disposizione delle aziende

  • laboratori per la caratterizzazione dei materiali, trattamenti e prototipazione rapida
  • valutazione delle attrezzature finite o dei prototipi simulando in laboratorio l'ambiente e le condizioni di uso reale nei laboratori del CERISM 

La regione più sportiva d’Italia e il corso universitario più sportivo d'Italia: dal 2019 il Trentino ospita il corso di laurea magistrale in Sport di Montagna. Il corso è caratterizzato da un interesse specifico nelle discipline sportive praticate in montagna, con un occhio all’organizzazione di eventi sportivi e alle innovazioni tecnologiche applicate alle performance degli atleti.

L’Università di Trento aderisce alla rete europea EAS – la rete della “doppia carriera” – che dal 2004 coordina e promuove la collaborazione tra università e organizzazioni europee che mettono in campo programmi di dual career per atleti-studenti. TOPSport rappresenta uno dei primi esperimenti a livello nazionale in fatto di dual career; questo programma, riconoscendo l’importanza prioritaria di combinare l’attività sportiva professionistica con la formazione universitaria, fornisce un servizio di supporto, tutoring e flessibilità formativa per atleti di élite che desiderano conciliare la carriera accademica con quella sportiva.

La rete UNI.Sport ha inoltre varato il programma UNI.Team, rivolto a studenti che praticano specifiche discipline sportive a livello professionale e che desiderano portare avanti la loro carriera sportiva con i colori di UNITrento Sport - C.U.S. Trento.

Biotech in Trentino 

Il mondo del biotech ha trovato una collocazione ideale in Trentino.

Un solido sistema di ricerca, frutto dell’intreccio tra la tradizione ultracentenaria della Fondazione Edmund Mach e le più recenti linee di sviluppo dell’Università di Trento, incrociando i risultati e l’esperienza della Fondazione Bruno Kessler. 

Trentino e Biotech, un rapporto di successo basato sui risultati brillanti ottenuti al lavoro di 400 ricercatori sostenuti con investimenti pubblici e privati di oltre 30 milioni di Euro all’anno, posizionando il Trentino al quinto posto in Italia per volume d’affari generato.  Il know-how industriale sviluppato in Trentino include dispositivi medicali, integratori farmaceutici e alimentari, applicazioni diagnostiche, ingegneria biomedicale e investigazioni biomolecolari e microbiologiche. Questi sono i fattori che hanno permesso di disegnare una mappa delle competenze unica nel settore Biotech, dalla genomica applicata alla lotta contro il cancro alle applicazioni nel campo dell’Agrifood, dalla bioinformatica alla medicina personalizzata e ai dispositivi eHealth, dalla microbiologia alla biologia cellulare e molecolare con un’attenzione particolare alla neurobiologia. 

La mappa delle eccellenze della ricerca nel settore Biotech trentino sono l’Università di Trento, con il Centro Biotech, il CIBIO (Center for Integrative Biology), il CIMeC (Center for Mind/brain Sciences), il Cosbi (Centre for Computational and Systems Biology) in collaborazione Microsoft Research e il LaBSSAH (Laboratory of Biomarker Studies and Structure Analysis for Health), la Fondazione Edmund Mach, la Fondazione Bruno Kesseler, in particolare con il progetto Trentino Salute 4.0 – ed il Centro di Protonterapia dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, per la cura dei pazienti oncologici e la ricerca in ambito clinico e fisico.